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Estate? Matrimonio in riva al mare!

L’Estate è alle porte (ok, lo so, sto un po’ anticipando i tempi… ma con questa pioggia il desiderio di sole e aria calda è inevitabile!) e, con essa, sono in arrivo i matrimoni estivi. Se anche voi state pensando di sposarvi in estate allora questo articolo potrebbe tornarvi utile.

Due giorni fa, riordinando un po’ di cartelle nel mio computer, mi sono ricapitate fra le mani alcune fotografie di Scott Drexler un bravo fotografo sito nell’isola di Maui, la seconda per grandezza dell’arcipelago Hawaiiano, immersa nella splendida cornice delle isole polinesiane. Un luogo incantevole, dalle albe e dai tramonti mozzafiato, che farebbero apparire anche la più modesta delle spose una principessa. Come si fa a non provare un po’ di invidia per chi vive in un simile paradiso ogni giorno? 

Dopo essermi risvegliata da questa stupenda fantasticheria polinesiana, mi sono resa conto che è davvero un peccato per noi italiani non poter avere a disposizione cornici fiabesche come quelle che Drexler ha fotografato. Non fraintendetemi: lo so, anche noi abbiamo i nostri luoghi incantevoli qui in Italia! Se parliamo di mare non possiamo non nominare le coste della Sardegna, della Puglia e non per ultime quelle della meravigliosa Sicilia. Ma l’impressione che ho personalmente è che uno scatto fotografico fatto alle Hawaii, anche soltanto nella più piccola delle spiaggette, avrà sempre quel qualcosa in più che noi possiamo soltanto sognare… Vuoi per la luce naturale, vuoi per la vegetazione (che in quei luoghi è rigogliosa e lussureggiante, a volte persino imponente), insomma… un sogno!

Ciò nonostante, il fascino del matrimonio in riva al mare resta per molte coppie di sposi un forte richiamo quando si progetta di celebrare questo evento in Estate. Non avremo i panorami mozzafiato delle isole hawaiiane, d’accordo, ma come resistere al romanticismo di un matrimonio celebrato sulla spiagga al calare del giorno, avvolti dalla luce e dal tepore del tardo pomeriggio, circondati da amici cari e familiari intimi, con nient’altro che il mare alle vostre spalle e la sabbia sotto i vostri piedi? Qualcuno la considera una scelta un po’ eccessiva e – perfino – esibizionista, troppo american movie oriented, ma la verità è che ogni coppia dovrebbe sposarsi come e dove preferisce, nella maniera che meglio la fa sentire a proprio agio e con il rito che più le si confà, perché quello che sta celebrando è l’Amore, e se per rendere omaggio a questo sentimento si desidera avere come sfondo l’infinità del mare io, da Wedding Planner, non posso non dire: perché no ?

Certamente celebrare un matrimonio in riva al mare presenta alcuni problemi logistici e scenografici: non avrete il fondale di una Chiesa ad arricchire la vostra cornice romantica, né panche, né altare, né altro. Tutto andrà letteralmente costruito per l’occasione, ben ponderato ed adattato al tipo di atmosfera che desiderate ricreare. Certamente avere a disposizione una “tela vuota” che per fondale ha solamente l’azzurro del mare e del cielo, nonché l’oro della sabbia,  consente di spaziare a sufficienza con la tipologia di elementi floreali e decorativi. Stiamo parlando di matrimoni d’Estate, ma vi faccio notare che se celebraste invece il vostro matrimonio in tarda Primavera potreste persino scegliere di sposarvi non al tramondo ma al mattino o nel primo pomeriggio, così da avere anche un’ottima luce naturale sufficiente a far brillare ad esempio i toni di un allestimento in verde (non consigliato invece al tramonto a mio avviso, per evitare che il colore risulti troppo piatto e spento).

Vi ricordo anche se siete a caccia dell’angolino di spiaggia ideale, quello a ridosso di stabilimenti balneari, passerelle di legno e quant’altro ostruisca la vista, la distragga dal vostro evento e per di più occluda il grandangolo del vostro fotografo non va bene. Scegliete anche un mare che non sia rinomato per la quantità di residui post-marea: alghe, bottiglie, pezzi di vetro, rami secchi portati indietro dal mare e lasciati lì proprio il giorno del vostro matrimonio. Un (bravo) Wedding Planner saprebbe comunque come risolvere un inconveniente del genere all’ultimo minuto, ma perché rischiare quando si può fare una scelta oculata sin dall’inizio? E, anche se potrà sembrarvi di poca importanza, se potete non scegliete un mare qualunque: così come scegliereste la Chiesa A piuttosto che la B, o la location C piuttosto che la D, anche nel caso del mare l’impatto visivo conta, e conta anche che l’acqua del mare non sia eccessivamente scura o verdognola già di suo (preferibilmente dovrebbe avere un colore piuttosto chiaro). A volte basta fare qualche kilometro in più per trovare delle differenza abissali! Quindi fate qualche giro di ricognizione nei dintorni, magari andando nelle stesse ore del giorno in cui pensate di voler celebrare il vostro matrimonio.

Scenografia a parte, c’è poi da tenere in considerazione il problema del rito. Saprete ormai (quasi meglio di me!) che in Italia non è possibile sposarsi con rito religioso cattolico in una sede esterna alla Chiesa che non sia stata quanto meno consacrata, e la possibilità che questa sede sia proprio una spiaggia è – tra le altre cose – praticamente quasi impossibile nel nostro paese. Ignoriamo, ovviamente, quei preti che accondiscendono al vostro desiderio magari (nel peggiore dei casi) dietro profumati pagamenti. Questo non ci interessa, e non fa la regola. In Italia, potrete al più trovare una Chiesetta proprio a ridosso di una spiaggia. Che è comunque una splendida soluzione, se la posizione è strategica e vi consente in meno di 50 metri di essere già coi piedi nella sabbia! Parlando di rito civile invece, negli ultimi tempi molti comuni marittimi hanno per così dire “aperto le porte” alla celebrazione dei matrimoni direttamente su spiaggia (probabilmente anche per rimpinguare le a volte esigue casse comunali, ma a noi va più che bene contribuire, giusto?  ;)  ) il che ha reso possibile esaudire i desideri di almeno una parte degli sposandi (abbiamo coniato un nuovo termine: ci piace!  :D  ). Se poi né il matrimonio civile (né ancor meno quello religioso) vi interessano beh, resta a vostra disposizione il matrimonio simbolico che, a prescindere dai vostri gusti, resta quello a maggiore impatto scenografico poiché consente di spaziare con tutta la fantasia di cui una sposa e un Wedding Planner sono in possesso. Come dire: no limits !

Insomma: Hawaii o meno, organizzare un matrimonio in riva al mare è tutt’altro che semplice ma – come sempre accade con le cose più complicate – il risultato finale appaga ogni nostro sforzo. Se state ancora riflettendo sul dove organizzare il vostro di matrimonio provate a prendere in considerazione anche questa idea. Effetto romanticismo: garantito!

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